Quello che verrà è solo una promessa
In un lungo piano sequenza attraverso l’isola di Funafuti si avvicendano fluidamente lo stato di siccità e quello di allagamento e viceversa, senza interruzioni. I luoghi e le azioni dei loro abitanti, nel costante e scorrevole movimento da uno stato all’altro, mettono a dimora le due situazioni ricorrenti dell’isola: quelle dell’attesa e della sospensione. Funafuti, nell’arcipelago di Tuvalu, è teatro da qualche anno di un fenomeno unico: per effetto del surriscaldamento del mare l’acqua salata risale dal sottosuolo, affiora attraverso le porosità dei terreni e li allaga mettendo a rischio il futuro della vita sull’isola.
Flatform è un collettivo di artisti con sede a Milano e Berlino, che realizza cinema sperimentale e di ricerca e installazioni video. I loro lavori sono stati presentati in concorso in festival internazionali tra cui Rotterdam International Film Festival, Mostra del Cinema di Venezia, Toronto International Film Festival, Festival du Nouveau Cinema de Montréal, Indielisboa, Kurzfilmtage, Oberhausen e Jihlava IDFF; e presso musei e gallerie d’arte quali, per citarne alcuni il Centre Pompidou di Parigi, l’Haus der Kulturen der Welt a Berlino, il Museo d’Arte Contemporanea di Zagabria, il Garage Center for Contemporary Culture di Mosca. La distribuzione dei loro film è curata da due dei maggiori distributori di cinema sperimentale al mondo: Lightcone e VDB.